domenica 28 gennaio 2024

luce nel cielo del soccorso (pronto)

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alzati gli occhi ,fisse plafoniere

come un pavimento,in alto,lassù.


la luce è prigioniera di un quadrato 

di cielo e nuvole.

queste hanno volto

in un perimetro che esplode pace.

vecchi barbuti e c'è uno al 

telefono

mentre scoppiano gigli bianchi e 

fumo.


sotto, una me. distesa, in attesa.

*paziente*.

 una babele di richieste

andirivieni,incontri ,suppliche

e urla

medici-degenti infermieri


in un suffragio di  bisogni e pena.


e aspetto . ma niente.

e ancora aspetto.


sentiero traccia dal naso alla gola

un raggrumito groppo rosso, morto.

non si stacca.

manca aria.mi manca aria.


all'ancora l'affanno che non dico.

ma

sono libera in quel quadrangolo 

azzurro e nubi esplose,ci 

cammino.




24 gennaio 2024, è stato

Marcello(25 anni)che ho chiamato e mi stava vicino.