mercoledì 3 gennaio 2024

voi due al tre gennaio alle tre(pomeriggio)

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anche questo pomeriggio 

intorno 

alle tre fa notte.per me,è notte

colore dell'acqua a lavarmi gli occhi 

e strappare

garze avvizzite a garze

affossate nel giorno 

-che non scordo-.

sono nella geometria del silenzio

che fa triangolo:

me,loro,memoria.

occhi,labbra serrate e ci rivado.



tre gennaio

millenovecentonovanta

con la paura,tanta,che tutto fosse 

vero

per davvero e io non ci capivo

dove si fosse smarrito 

Iddio.

(forse con me,che mi sentivo 

tradita dalla vita,al buio)


nodo in gola

                    il rimpiangere secco.

quest'oggi

di tosse e singhiozzi

dove ci si stropiccia e assopisce.


mi sono già vista. nella specchiera

dove mi incontro passando, nelle ore

di questo pomeriggio. a convegno

con me alle tre del tre anche

quest'anno, io.

ci sono.

          voi pure.sempre giovani.

Rosa,

      Renato e Te insieme.per sempre.



Io,con tutti gli altri,siamo.Viviamo.


(io,tutti gli altri -ovunque siano-

di gennaio 

                     -appena fa pomeriggio-

tre, alle tre come ad un appuntamento

-ne sono sicura-vi ricordiamo)