lunedì 4 marzo 2024

almeno,ci sono.io,senzameno

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facciamo litigata per le gocce

oppiacee che io respingo con certezza.

(senzameno sarei meno,al meno)


'sto cerusico esige e non ascolta.

cardiologo insiste,nemmeno ausculta.


gli spiego 


         che io non voglio questa calma

indotta,

da rinuncia di me,a me

per me :

devo essermi  PRESENTE .

                                                Sempre.


che ho 

già un baccano di dubbi in coccia

però conosco ed abito il mio corpo

bene,ci siamo di buona compagnia.

il cuore fa il proprio lavorìo? vivo.

basterà un poco di zucchero .e altra

pillola andrà giù,senza arzigogoli.


niente da fare : insiste e lo assecondo

per andare oltre,altrove anche.piove.


su lui :

che come approccia non mi piace.

(dei cerusici vatti a fidare)

preferisco qui il non tratteggiare...

anzi,no.mi scappa di vomitare:

spavaldo nel trattare cliente

sicumera nel giudicare paziente.


rifiuto questo chiasso

 di incertezze.

rifiuto questa supponenza su me

che non sono degente (ancora)



Passo dietro passo si torna a casa



(allargo le lacrime ed è. la rabbia.)