venerdì 29 novembre 2024

G.


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la consuetudine alla fretta

colora costumi 

e smania,

paura già detta

tra frattaglie di sabbia.


trappola tesa del dolore

ritrovarsi privi

di parole 

( e si cerca colore

nelle tinte da prefica)

 :

cucire il maltolto

intuendo

 di lucciole, intermittenza,

dentro

 il cerchio di

un abbraccio .


e uno spillo

appuntato sul risvolto

di un ombrello.


(che non ripara

se piove dal mio volto)




( 29/11/24)--

giovedì 28 novembre 2024

da stamattina da matti stiamo e tu

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da stamattina,finalmente sei libero,leggero.


Hai ripreso a correre,come ti piaceva,ma.


Stavolta per le viuzze azzurre dei campi,che portano al cielo .


Il Paradiso è senza flebo,senza medicine,senza paura .


Noi,qui.


Sappiamo che adesso sei di nuovo tu,e ci guardi.



(Ciao,G.Mi mancherà il tuo sorriso buono quando ci incontravamo,il fatto che mi dicevi ,che "ero professionale".La tua semplicità.Ciao,G.ma ci rivediamo presto)?