martedì 24 dicembre 2024

tu soffia sul pulviscolo dorato





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della polvere di cometa

gremito il buio

al desco della sera che 

inghiotte e sputa

miliardi di fiammelle


 il profeta

scavando ali di sabbia

 una promessa:

"un germoglio spunterà

fresco e svolgerà i rotoli

a suo modo

parlando di nuovo Amore

un virgulto

tra le radici

nella terra,scomodo 

ecco che vi appare"


Artiglia

la notte il buio sull'aria che ride

di bisbigli d'angeli

parole soavi mai dette

a pastori che corrono

la notte

guardando tutto 

da un mondo scarno 

schiocchi di baci dai cherubini

madri che portano fasce  

e in braccio bambini

a un'altra Madre e ad un Padre 

canuto,barbuto

seduto accanto a un asinello

la notte

delle luci di chi accorre

nelle gocce dell'oriente 

profumato odoroso 

di incenso e mirra

gli occhi dei magi spinti 

all'infinito

cercando oro nella paglia

del nulla


poi il vagito

notte stanotte

questo ho sognato visto udito

ancora un vagito

(il candore

nel pulviscolo dorato

stanotte è nato)