sabato 26 luglio 2025

-Democritea breve, scritta a Lucippo-

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particelle indivisibili
che si muovono
nel vuoto
e si combinano
per firmare tutte le cose.

atomi ,attimi attoniti.
 passi ,guidati verso me
se infilo i piedi nelle onde 
che scalpitano e
cantano nitriti sui sassi ,donde
 ne risulta libertà.

ehilà:
sto seguendo il disegno del destino
e della mia paura in quello.
come celarla.
pesco un pensiero
in un ditino di tè alla
pesca.

in tasca
ho una collezione di piante 
da dissetare ogni sera
sul far dell'umido,quando
 l'acqua esce da se stessa
e abbevera l'afa.