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la realtà è quella che
dimostrano vento e stelle giocose,bimbi che strappano
teli di zucchero filato
per appiccicarseli al mento e piangere.
cicale suicide nel
mio vaso di salsa
posta a seccare al sole, che.
Fa occhiolino alla pozza
dell'ultima pioggia che lotta tra
grigio e azzurro riflesso. a seconda.
Chi discute d'altro
per atteggiarsi ,con atteggiamenti
risolutori e alla peggio ringhiosi, vuol nascondere questa evidenza :
siamo i nostri avi.
le nonne d'estate.
che preparavano conserve
o marmellate. sfidando
la "controra" ,duellando
con il ventaglio e assatanate.
nei safari alle mosche.
Con le mani in alto
io c'ero e non c'ero :
spicchio di albicocca schiacciata su pane
osservavo. dei miei cinque anni
ricordo
il riposino pomeridiano
ed
il mistero dell'afa a fine luglio.
(che a dicembre ,poi.
sul presepe,zona desertica dove dormicchiava Benino sotto la palma.
non c'era)