{microblogging}
_Come ti assassino una festa (del Carmine) voluta.mente_
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per l'omicidio della festa, che non sia liturgica ,complimenti.
Intanto al Comune.
Per i costi esorbitanti. Agli ambulanti.
Che si spostano in gregge, è vero (e qualcuno borbotta) a tutte le feste "patronali" .
Forti delle "presenze" in città .
Però sia chiaro : non solo di quelli che una volta si chiamavano "forestieri",per seguire processione e poi spettacolo pirotecnico.
Arrivano ad esibire merce
anche per i cittadini che vogliono ritrovare l'occasione di gioia fatta da minuscole particelle di aria.
Di festa. Appunto.
Quegli stessi cittadini che,in fedele ossequio alle statue ,per una preghiera in chiesa, poi sostano davanti a chincaglierie varie,merce esposta ,tanta. Sempre poco venduta.Pero'.
E ci scappa il pezzettino di torrone,l'affare fatto con la borsa o il cappello,anche il braccialetto o i capelli intrecciati con i fili di cotone,il panino o la crepes alla crema .
Si,gli ambulanti portano "casini",sporcizia.
Ma muovono nella gente il desiderio di muoversi.
Si,non è movimento altamente raffinato,ma c'è.
Ci sono comuni dove gli ambulanti vengono accolti a braccia aperte,"sistemati" dove possano cambiarsi,lavarsi,cucinare .
Perché in detti comuni hanno capito . Il giro di affari e di presenze,che si moltiplicano grazie ai mercatini serali etnici .
Chi non è mai andato a farsi un giro per le "bancarelle"?E poi a comprare un gelato? fare una pizza,dopo?
È vero.Che cosa guadagna la città dalla loro presenza?
In minima parte lo "spirito" della festa, gli ambulanti con le loro bancarelle,lo ricreano.
Ed è gente. Gente che lavora. Che,magari.E' anche bello ritrovare,anno dopo anno . Che poi racconta. Dei disagi,delle difficoltà. In un lavoro che pochi riconoscono , è difficile .
Tasse,figli e famiglie da mantenere.
Molti,anche dei "clienti". Volutamente. Non lo percepiscono.
Ma portano,ripeto,il senso della festa.
Certo
non siamo al "sabato del villaggio" .
Oggi di villaggio c'è solo quello globale o giù di li'...
Festa.
Gente che arriva,gente che un *pizzico* consuma . E può aiutare i ristoratori,bar,gelaterie che aspettano gli eventi per poter lavorare.
Un minimo.
In passato " La Madonna del Carmine" era la prima festa dell'estate; attesa.
Un trionfo di ricchezza in fatto di tradizione,che è cultura locale.
tutta tutta *nostra*.
Adesso sembra ci se ne debba vergognare....
Pare un'ordine secondo una trama prestabilita : distruggiamo la festa *fuori*dalla Chiesa ,portiamo più anime dentro.
Bello, è la responsabilità di chi vuole e deve ricordare il motivo primo,della festa.
occhei,lecito.speciale missione. per la fede tutto molto. bello. molto giusto
partendo dal fatto che se chiedi obolo minimo per farla ,la festa (!) qualcosa prometti e poi non mantieni(!!),la gente.
quella che sta fuori.
quella che è abituata ai "suoi" piccoli riti che arrivano dal passato,da anni ed anni, legati *anche* alla fede, non capisce.
È la festa che si rimpicciolisce,ogni anno di più.
Sparite luminarie come trine lucenti,sparito gruppo Cassa Armonica fuori dalla Chiesa che invitava alla musica classica e melodia d'Opera...Spariti fuochi.E,tanto per ricordare,anche la primissima celebrazione all'alba.
Tutto ha sempre un costo,
mi domandavo . se per comunioni battesimo,sponsali,funerali... C'è un'offerta (libera) ma di base,quanto costa invitare (affittare) un cardinale per lo spazio di poche ore ,forse un pomeriggio? quanto costa far presenziare un "principe della Chiesa" ex capo della CEI, benedicente bambini?
non ci sono soldi.
????????????????????
Tutto ridotto,poi mi si catapulta
in faccia la presenza del Cardinale.
Ecco,anche : diamoci dentro ad invitare l'orchestra *in* Chiesa.
stupendo.
Però.Siamo un tantinello al ridicolo:
la processione esce ,e si porta all'imbarco per lanciare come di consueto tra le onde, fuori dai moli e lontano dal faro , dei fiori a tutti gli scomparsi in mare.
Unica vecchia tradizione confermata ,la preghiera lì in alto mare *per la gente del mare*.
Torna in porto,attracca. La processione con la piccola Statua sbarcata si snoda per le vie.
Tutto-sotto-silenzio.
Niente fuochi d'artificio
E vabbè. non ci sono soldi ma c'era il cardinale. puranco l'orchestra in chiesa.
Ma *quel* solo colpo che avvisasse, richiamando i fedeli e i cittadini.
Quell'unico fragoroso segno.
È mancato.
Come tutto,del resto.
Della "festa" che non c'è. stata.
Della tradizione non rispettata,quando noi,Comune compreso,*siamo* le nostre tradizioni.Quelle fuori dalla Chiesa con la confraternita festeggiante in connubio con clero e Comune.
E così la sera della festa nel giorno della festa.
Un pianto.
Sarebbe il caso di annullare tutto.
mantenere la festa liturgica esclusivamente *in* chiesa. Stop.
E cercate di cancellare i i ricordi,o voi che mi leggete, perché il resto,sono solo pretese : tenere vivo il cuore di tutto ,pretesa.
Invece.Ossigeno.Aria fresca nel dispiacere.
o forse no.
E basta scorrere il programma per la festa di Sant'Anna ,nella "magica"(parola azzardata) consociazione tra sacerdoti,confraternita...fedeli e cittadini.I fuochi d'artificio ,la banda, l'arte magnifica delle lucine che si intramano nei ghirigori splendenti e variopinti.
Ci saranno.
Manca il Comune,proposta senza provocazione : trasferiamo le bancarelle e la dignità della festa -come-da tradizione.
A Sant'Anna .(senza cardinale)
*_gioilan_*