"misericordias Domini
in aeternum cantabo"
squarci di assi indebolite come su
ventre di balena lacerata
il pensiero corre. e scivola.
verso altre barche smarrite.strano
da scrivere e forse non dovrei,ma
è così.
agli approdi ,abbacinati miraggi,come Lampedusa.
alle barche come noci .
al posto dei gherigli ,la vita.
che mendica dignità.
e poi favole ascoltate alimentando sogni.
ma rotte,che nessuno può ricucire
in una realtà da incubo.
Tra fiati sospesi nell'acqua e l'azzurro che si stringe
portando via l'aria del respiro.
siamo profumo.
di esseri umani.
La barca è ferita,ma alla sua ombra,a lato,cresce la
Speranza.
(magari è il suo nome ).
*_gioilan_*