sabato 16 agosto 2025

il silenzio veste l'errore e la trina

--
'ste giogaie colline bianche montate come
panna 
sono petali.
e vanno cambiando in ali il riflesso
dei capricci del sole
nascosto 
                nelle gole e valli
d'un solo avvallo al verde.
contro .il giallo dei pistilli.

apre alle ombre che giocano
senza meno là, dove
in acquatto
formichina 
smarrita 
nel caldo ,stamattina.
arranca.

il non averlo previsto in anfratto
adesso restituisce il 
contatto,null'altro.sosta.

Voce la sua senza voce
che come l'acqua trilla o scroscia
 o nella calma dello stagno
riporta altri petali lisi.

Null'altro a me ?
che l'ascolto tanto e di più?
Un sottile filo 
di perline tintinna nell'aria, tra i piedi, negli occhi.
Umido che s'intrina.

*_gioilan*_