venerdì 1 agosto 2025

il sogno ,Nicolino. poi la pace...


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Me ne sto lontana.
di luoghi
di spazio 
di storie raccontate
dall'infanzia.

canzoni e canzoncine 
ripetute :
lo zucchero filato
 le mandorle tostate
-profumi sottovento- 
la festa, è. 
in movimento.

St'anno è come se...
nell' allargato mio
orizzonte davvero fossi
indifferente
ma 
sono sempre qui.

Fondamentale,i primi 
di agosto,al meriggiare
i botti, c'è la Messa
con il richiamo "Patronale".

sera di
luna
a forcone ,a meta'  non 
perfetta, intarsiata nella notte
forchetta di bellezza 
sul mio tempo

di fili biondi alterni a bianchi.
rughe anche sui capelli
e piedi stanchi,mani di 
ansia .

osservando in tivù la violenza per le molliche in coriandoli ,la forza 
che spedita procura morte,sto.

su cuscini impotenti
che sono
dubbi :ho tutti i fari spenti
su Gaza.

un sogno ,leggero, dall'infanzia
 è quello che mi 
avanza :
i salti sulle onde
dei delfini
           -ridendo,finalmente-
con il ragazzo Pellegrino,che
 torna in questi giorni,
Nicolino.

 bisaccia a tracolla
mano sul petto e bastone
impugnato
cammina spedito sul porto
contornato 
da tutti i monellacci .

Li seguo ridendo,poi un richiamo
nel sonno:

"ehi,Ragazzino!" 

sottovoce , perché ci conto
-e ciò mi piace-

"ti affido la Speranza.
per la Pace".

*_gioilan_*