sabato 18 ottobre 2025

mie analogie poetiche arbitrarie



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il tratto distintivo
della pacatezza è 
un merletto 
scolpito
in un bocciò
lo di rosa
stretto,poi. 

sboccia.
no.
un sacco di parole in bocca.

fiorisce
il lievito sulla pasta di uva passa
come una
mano che il pugno rilascia
perline

all'orizzonte, su un filo
di nulla, goccioline
mentre s'affolla il tempo
delle solitudini .

è incongruo,tutto
è un sogno,anche.

 una stella di ghiaccio 
conficcata
in una gola spalancata
inghiottire
lucciole,segnali intermittenti

come forzatura 
che isola dal resto. una macchia, un'anomalia
in un tasto.
virgola,poi spazio.
e così sia.

*_gioilan_*

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