lunedì 6 aprile 2026

del lunedì,giornata di festa e sole

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l'angelo del lunedì dell'angelo
si spiumacchia
              -annoiato-
il messaggio lieto
-come ogni anno -
è stato dato, il compito è finito
dopo l'annuncio alle
pie
gli piacerebbe fumarsi
una siga
retta
via 
di quelle che corrono.

piume che scendono
sulla
carovana silenziosa che
incomincia a salire,formiche
nel corpo di tufo
che è il palazzo
tra lo spacco
di questo cielo cilestrino
per il lunedì , suo.

le storie del sangue
sbiadiscono
nei
Messali 
-avevano messo radici
 nei raggi di una luna
a focaccia di Pasqua
sazia 
e assetata  -adesso-  di gioia
dopo il viola 
nei paramenti
 dei giorni,i sali brancolati,tra
parole antiche,rosari,veli neri
sotto
la coltre scura delle nubi,a piangere - .

Oggi spazia con lo sguardo :
erbetta tenera e 
menta selvatica
prime rondini ridanciane
nella folata 
di vento
e
campanelle bianche di
mughetti
che fingono  -o forse no-
suonano 
qualcosa
di tenero.


(gli piacerebbe un pezzetto
 di cioccolata)



*_gioilan*_