l'occhio
quasi tondo
bianco
è la luna
in alto appare
a stracciare la notte di luce
mentre mi conducono e
vado
come
al guinzaglio,loro cane.
un ultimo saluto, tutto mio mondo,vita mia.
strada confusa ,rumori
tra urla e calzari su
pietre.
poco dopo
nel Sinedrio c'è l' aroma
acre degli incensi
misti al livore di leggi scritte
col fiele.
il peso di ciò che so,si
compie lentamente
la profezia
che mi preme sulle tempie
più delle spine che ora scavano il solco
mi è compagna.
tra gli ulivi, mentre il sudore
tramutava in sangue, l’Angelo
portava ali
e
il sussurro di ghiaccio che
il calice non sarebbe passato.
mi sento ancora quel
terrore addosso,quella
solitudine, che.
su questa via, adesso
vedo Mia Madre,
i suoi occhi sono infilati
nei miei,per dirmi.
TUTTO.
Madre di ogni dolore
Madre da oggi
di quelli che
ti chiameranno
MADRE
in ogni loro
ora
chiedendoti VICINA
MADRE
mi hai insegnato
la parola
Si.
E voi, pie donne,arcipelago
di panni scuri,isole
di pietà nel mare del mio fango.
Siete voi che
misurate il mondo dal ventre,voi
che sapete
il peso di ogni carne che nasce
e il freddo di quella che si spegne.
Non è pianto il vostro, è il ricamo del sangue
terso con lo straccio bianco della compassione
in ogni volta che siete
Veronica.
Un uomo
-Simone- cui hanno imposto
di essermi
accanto, poi .
nello sguardo ha calore
d'amico che sorregge,una
piccola porzione
di amore.
qualche sputo.folla.
sono stanco di questo,io.
tutto questo.Padre
dammi segno che
sei con me.
ho sguardo ma non cerco
la via,il cielo
indaco è lassù
il Padre
che tace
dietro il velo del tempio
mi ha
abbandonato.
L'occhio
quasi tondo, bianco in alto, adesso
è il sole
che scandisce come ha scandito
la luna
queste ore
che diranno nei secoli
di Passione.
Astro che è vita
nel rimpianto di chi muore.
*_gioilan_*