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Nel bocciòlo amaranto pulsa cuore e il nòcciolo è nel nocciòlo
dei loro ultimi momenti.
Furono molti.
Amarono d’amore e il
contrappasso fu l'essere
slacciati dai pensieri, torturati
ammassati , fucilati , sotterrati.
A volte.
Altre, smembrati e sciolti
su campi.
E risbocciarono
grano
girasoli
papaveri e rose.
Stracci di loro ancòra, àncora
alle ossa annodate
ai fianchi delle speranze.
Pietre.
Sguardo, in ultimo allora, forse
al cielo di chi
non vedrà più azzurro e luce
senza più vita.
Sguardo nostro, ora, che si
restringe
su queste minuscole
bolle cremisi di vita altra.
Il sangue: muta intensità e arde,con
l’orgoglio dolente
di queste esistenze offerte,
scegliendo
L I B E R T À.
Piedi verdi dei rami,artigli
che riprendono linfa
nel poter respirare ora,ancora.
Pensare, ridere, vita.
Che da sempre ha un volto
nella folla delle stelle
senza tempo
cogliendo
papaveri
nel sole
nel suono di una
banda che passa
nel rincorrere dei bimbi
un pallone,o
nel salutare una donna
"Bella,ciao!"
E' tutto.Ed oggi è àncora.
In quella parola.
*_gioilan_*