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Una citta‘ d‘oro in un bosco di chicchi.
Una barba sfugge per ridere ai denti
caduti
dentro le foglie essiccate,
mentre li‘ il sole scivola a
cercarsi
trovando una folla di formichine.
:)
ilcatinodizinco blogaway
Quello che mi colpisce,da condividere. Riflessioni. -Scrivendo- E c'è un catino di zinco a contenere :-) un blog di letteratura. con racconti,poesia. Tutto senza pretese,da me. che in questi luoghi sono *gioilan* (sentita.mente)
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Una citta‘ d‘oro in un bosco di chicchi.
Una barba sfugge per ridere ai denti
caduti
dentro le foglie essiccate,
mentre li‘ il sole scivola a
cercarsi
trovando una folla di formichine.
:)
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E‘.Come una.(eterna) goccia. Dissanguata e dispersa scivolandosene oltre.
Fuori dalle due dita (contenute)
di un vino che é un buio
che ubriaca
e smarrisce in fresca notte di luglio.
Sgoccia
su una tovaglia
inattesa,
a macchie di nuvole fumo -appena appena-
Luna ri.tor.na
(Scarno mobilio nel nero i palazzi)
Fa un caldo da dentro
-che vedi fuori-
in persiane serrate,
-sulle mura di tufo-
tende annodate,
-per sguardi nel nulla-
un libro l e n t o, la tazza con succo
dolciastro
di mandorle amareamare.
Fa un caldo da dentro
-che chiudi fuori- :))
(lontano il mare azzurro e‘
pianura tra~bal~lan~te)
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Omar Sharif.
Ogni volta che le cineprese o le telecamere lo cercavano,io notavo che c‘era sempre una luce accesa,in quelle sue pupille scurissime.
(Anche in questa foto). :)))
Pero‘ ho sempre pensato che quelle (due) luci le avesse accese *dentro*.
Per come sorrideva.E per come si poneva,semplicemente,nelle
Interviste :) Il film ,dei tanti suoi,che preferisco,e‘
“C‘era una volta“ di Rosi, con “La Notte dei Generali“,una trama difficile e complessa,geniale.Ma non dimentico “Il seme del Tamarindo“dove incontrava Mary Poppins in una storia di spie.Paradossalmente il “Dottor Zivago“ non son mai riuscita a vederlo tutto...troppo sdolcinato.
Splendido vecchio,nel “San Pietro“ televisivo.
Gran Classe nella recitazione.
Non molto tempo fa,mi
aveva colpita la dichiarazione del figlio: “mio padre ha l‘Alzheimer.Sa di essere famoso,ma lo dimentica e saluta tutti quelli che lo incontrano e che lo fermano per strada, come se fossero vecchi amici.Sta cancellando tutto“.Tristezza,allora.
Grande dispiacere oggi pomeriggio.
:/
10 luglio 2015
#omarsharif
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il taglio come due labbra dischiuse ()
o un occhio
che si stringe se sorride,()
sul muro a calce,un sovraportone
-arroventato ventaglio ()
di ferro-
al solleone ! :)
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Il respiro mi é un nodo difficile
di aliti sull‘afa.(nulla si scuote).
Legaccio ai capelli un serto
di gocce /
perline
(spazio breve sul sudore)
A volte-oggi-sono come voce di una pietra confinata
all‘ombra:
rimorde l‘erba nello spigolo
fra oscuro e sole,oscuro e Luce.
(Ri.tratto
di un fumo che
si aggruma,virgola e poi -giuro-smetto! ) :))