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😄Poi vengono in vacanza al "Meridione"ed al banco salumi e prodotti caseari locali della grande e rinomata norcineria a conduzione familiare, chiedono "l'assaggio" di salumi,mozzarella e formaggi. Ed in quantità piuttosto vasta,per sé,marito,figlia e tre nipotini. "Tanto qui usate cosi,no?" 😃
Mi sono fermata ad osservare incantata dal ragazzo al banco che,mentre sorridente rispondeva
"Ma,certo!", serviva leccornie,*pesandole* e mettendole in un conto separato😄
Prima di decidersi ad ordinare solo *etti uno di prosciutto cotto senza polifosfati*,la Sciura ha chiesto quattro bocconcini di burratine "che dobbiamo decidere"le ha distribuite a marito e bambini ,quindi *etti due*formaggio Asiago(non certo prodotto locale,siamo in Puglia)
prima di
affermare *per oggi basta così,grazie!*.
Inorridendo 😱 allo
scontrino (da lei incalcolato)
comprendente Asiago,PCotto + tutto ciò che per assaggio avevano "degustato" lei e famiglia. 😄
Urla,
minacce,offese
(tipo "Siete Ladri,qui al Meridione),all'arrivo (da lei inatteso) del Maresciallo che serafico le spiegava che l'assaggio,*uno* è *un pezzettino minuscolo* di qualcosa (!) e
che *mangi_cio'_che_consumi_quindi_tu_paghi (!) 😄
la Sciura ,in cassa depositò euri sessantadue promettendo di non mettere più piede quiggiù
"Siete gentaglia,fa bene Salvini a rimandarvi in Africa!" (!)
😃😄😁😃😄😘
https://video.repubblica.it/edizione/bari/milano-non-si-affitta-ai-meridionali-l-audio-whatsapp-sono-razzista-e-salviniana/343553/344144?ref=drnr1-1
venerdì 13 settembre 2019
domenica 8 settembre 2019
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mangiare polvere del mio dolore
quando r i tor no ad essere presente
dopo il sonno che nullifica il fatto
che sei assente ai giorni,al mondo a noi a me.
(sempre le mie braccia ti sollevano
e nei sogni,ascolto i
tuoi richiami
controllo la flebo e quei ricami blu
su pelle
sottile -trafitta di aghi- e
tu,
che mi ripaghi chiedendo
s c u s a)
Dunque,descrittivo di me al
momento:
rami di nebbia
negli occhi al risveglio
lento
pari al movimento delle ombre
sul muro . il vento, le
tende appena.
fiacca.mente il mondo mi
ricompare
ora ci vedo, occhiali in mano.
piano
mi torna tutto esplode il mio
tormento
piove
nel piattino giallo del caffé
anche su quell'orchidea
ormai secca
che non butto perché appartiene a te.
oggi
scenario il mio compleanno,oggi.
non farò teatro e aspetterò che passi
auguri,tanti auguri.come sassi .
mangiare polvere del mio dolore
quando r i tor no ad essere presente
dopo il sonno che nullifica il fatto
che sei assente ai giorni,al mondo a noi a me.
(sempre le mie braccia ti sollevano
e nei sogni,ascolto i
tuoi richiami
controllo la flebo e quei ricami blu
su pelle
sottile -trafitta di aghi- e
tu,
che mi ripaghi chiedendo
s c u s a)
Dunque,descrittivo di me al
momento:
rami di nebbia
negli occhi al risveglio
lento
pari al movimento delle ombre
sul muro . il vento, le
tende appena.
fiacca.mente il mondo mi
ricompare
ora ci vedo, occhiali in mano.
piano
mi torna tutto esplode il mio
tormento
piove
nel piattino giallo del caffé
anche su quell'orchidea
ormai secca
che non butto perché appartiene a te.
oggi
scenario il mio compleanno,oggi.
non farò teatro e aspetterò che passi
auguri,tanti auguri.come sassi .
sabato 7 settembre 2019
è trani,nel gioco delle mie occhiate.
--
È Trani (sul filo delle mie viste)
reti stese in faccia al mare - ararono nel blu, in un infinito di fresco -.
il fulgore del sole
sigilla nel tufo il calore
per l’insonnia dei gechi
e sgombra le facciate.
l'immagine lunga del campanile
insinua-malvolentieri- nell'acqua
una carezza con un dito marmoreo.
in piazza bambini e pallone e grida poi le risa sul lastrico di chianche .
-pali dei lampioni creano la porta- anche felicità , sorta in un poco
a piene mani (nei fischi dei vecchi
le urla di tanti e applaudire da matti) .
tanta infelicità , morta in un buco
( sigh! orribile et dolorosa fine
di un povero piccolo topo...).
intrecciate ringhiere decorate lavorate ritorte architettate
capolavori dell'arte i balconi . sul filo le bandierine di carta
sbandierate in baldoria a Ferragosto
un misto di colori sfatti all'asta del vento sperperati in un pertugio.
la fontana. la mano sotto l’acqua
a filo e bere domandando “ chi. è. “ (?)
del pavese a cordoglio sul portone.
Il muro della chiesa guardando oltre
la palma. (che pomeriggio di calma!)
clacsona (come non detto) 'sto corteo
della novella sposa incinta e in rosa (!).
sulla soglia la comare rintuzza d’ago una perlina sulla stoffa bianca
in un bosco di foglie e foglioline
e agucchia la riga di un bordo argento ridendo per lo scontento nervoso
(che sa) del prete alto dentro la chiesa.
martedì 3 settembre 2019
diaria. in afa incudine. pungente.
--
di chiaro ci sono solo le chianche
a mezzo di un giorno che fa smorire
ogni volontà.
nuvoloni o b e s i
(speriamosperiamosperiamo che ci
pisci addosso qualche angelo
ubriaco.)
per troppo umido chiusi
i progetti.
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