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fiuto
del vicolo breve l'umido
ordito sull'arcata,abitato
da quel buio di cenere indurita
in un tartaro di secoli
nello sputo dei falò.
voglia di sole e sole in faccia adesso
che ne esco e mi bisbiglia e fruscia il vento.
uccelli - trasparenti di rocca -
tralignano
da una covata di nuvole bianche
che s'inarca da fascine di bagliori
dorati
agli amori dei tralicci .
lunedì 10 aprile 2000
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