

accidenti alle mille male molle
del mio materasso ( un preciso strazio)!
in questo giugno sudato che trama
orizzonte di dolore in lembi opachi
di calore e fatta notte tortura
di materassi e annoda su federe
i capelli,
accidenti!
Dolore
sulla rete -fichi d'India- perfidia
maligna, insiste nella notte
memoria che traligna, scianca e abbatte...
spilli nelle spalle come aste bollenti
assedio alle ossa come se, su griglia
fossero bistecche al sangue -URLA-
ma com'è che ancora non ti addormenti?
Esse o esse ,sos, respiri, e sospiri
magone sull'insana insonnia ( E BASTA!).
C'è un turismo di massa nel mio corpo
( pare) come di formiche: la tappa
del giro è il blu del mio divano
nel salone- i cuscini sono tane-
- sonno che mi rifiuta accesa la tivù-

Nessun commento:
Posta un commento