giovedì 20 settembre 2012
solo una cosa.sotto la luna.
la luna non dirà -non dice-
alla spalliera delle belle di notte
la notte quello che non ha
mai detto.
un gocciolìo di attimi lucenti
come il sorriso a pieni denti
della statua, ambigua amica
che non parla nel suo nido d'edera
la luna
sputa laghi di chiarore sdruccioli
alla grande piazza, sotto al cielo
richiama e aduna le ombre dal sonno eterno
un attimo, uno solo a intramare
sputi di mistero
brevemente
sul mare.
la luna
e scale che discendono salendo
le zanzare
( io oramai sono la comare di una grattugia)
vampiriche moine su gambe e braccia.
nell'inferno del calore umido
il dolore delle ossa
non passa e
impregna scarpe ed abiti questo sudore
randagio
( ci si aspetta che ci si scucia un mutamento
nel consueto vivere
grazie alle previsioni del tempo)
su noi vittime
adagio adagio, è estate e tutto il mondo
a notte continua nell'adagio
un tempo allegretto suona lontano
-forse- lì da qualche parte,sul lungomare
si lanciano le auto sulla pista ciclabile
adorabile quel come
civettano le barche con le reti
che hanno gioia di cadere in acqua
abbandonate sognando il giorno
e poi le secchiate di cefali
sul molo a domani fatto
respiro irragiungibile 'sto vento
appena appena appena
ma vale.
