via
deserta
palazzi
dai colori
assonnati sotto nubi pesanti.
un cane che latra
alle rondini
di un fine giorno pennellato luce
lilla,
appena si strappa un cerotto
al tramonto impercettibile accanto.
l'ubriaco
perenne che sbraita al cane.
due,lontano,che passano tenendo
prudenti la distanza e
urlandosi
" speriamo la farmacia sia aperta, là".
io -affacciata al balcone della stanza-
triste,che scatto foto
da ingrandire
per vederci,capire tutto intorno
del silenzio,nell'assenza.
del grigio
in un tempo che non scoppia
e si porta
-appiccicate- cicatrici d'ansia.
