lunedì 13 maggio 2019

le tre suore e le tue mani

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mi è entrato nel cuore come alzi

le mani 

                al cielo,poi le intrecci

e mi chiedi di cercarti subito

ermelinda nicla ed angela.


ovunque siano,verrebbero,sorelle

 (buone sempre saranno e sono)

che ti han voluto e fatto sempre bene

ed io sarei

            ( in un soffio,mi dici)

 t r a n q u i l l a

perché  

       ti saprei 

          mai sola.


E dove siano io non so,rispondo,ma

lo farò.

Lo faremo,insieme ,quando

starai 

b e n e.



er me linda

ni cla

an gela

(balbettate lettere di ogni nome.)

cer ca le. co.si' no. tu .s o l a


||Va bene.||


(la sicurezza, data dalla mia promessa

 dev'esserle entrata 

nella mente,passando

per il cuore,fiduciosa è diventata

leggerezza.)


solamente questo poco,sapere di loro tre

-e di me 

con loro-

il capo reclinato

il fiato sempre meno,poi.

tutto è. finito.

∆∆∆∆∆∆∆∆∆∆∆∆∆∆∆∆∆


( primi momenti.con questi estranei di soccorso in giro per la casa e il mio vuoto.e il niente.

adesso.

sono seduta con lui di fronte, nel  salone.

mi cerco dentro.

capisco.quanto.sono.sola.

il buon dottore sconosciuto deve sbrigare pratica per riprendere via sull'ambulanza.

 mi chiede  come mi chiamo,un nome che non ricordo,ma gli dico.subito,gli dico fermamente

*che devo cercare ermelinda, nicla ed angela. 

A S S O L U T A M E N T E.*

Mi guarda stupito,preoccupato.Chiede ancora se mi ricordo chi sono, come mi chiamo.


Dove le cerco adesso ?A quest'ora?

Forse domani.

Intanto abbasso gli occhi e mi tengo le

mani)