lunedì 1 gennaio 2024

la notte della festa al capitone


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stasera, si. questa salsa tartara

su tartina,

                  pomodoro a ciliegina

e cornucopia d'insalata russa.


non me l'ha data mia madre,

china su 

mio padre a leggergli il menù e

nemmeno

la nonna

che a ciglia lente aspetta mezzanotte

o

Manuela che gioca 

a far la spadaccina con il righello.


stasera,qui. da sola.

con l'alberello che sa di tonno in scatola ed ha

le lucine 

accendispegni e

pare cresciuto in un'aiuola.

di mussola e calcinacci.


alla mezza ho le stelline in mano

un po' di frutto del melograno

in bocca

e cerco piano piano di 

far passare 

questa

veglia

che mi narro

a fatica,con l'aria stracca.


la frenetica notte

sta iniziando :

intorno il mondo è tempeste

di fragori.

botti per l'anno nuovo in fasce

tra fondali incerti 

di melmose paure

e delirio di guerre che ci sono.

           

           tanti mancano.

dalle mie ombre auguri :

i sorrisi

sono il dito 

sul mio alito ai vetri.


l'anno nuovo è giunto ed

ha il suo scettro.


squilla il telefono :


"buon duemilaventiquattro".