giovedì 1 gennaio 2026

"Serrando le persiane poi a spalanco"



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Assomiglia
più a un viaggio
questo augurio
di vischio
di vita voluta
di voci che tornino nei sogni
di volti e sorrisi
compagni.

Con il naso in alto
rivolto al cielo
navigato da un 
losco nuvolone
-che ci riservi un tempo
per lo meno
sereno-.
tremando al pari della
gelatina sul salmone.

Al comparire dei botti
il fiammifero tra le dita
poi
la cenere nel palmo della mano
eccoci, ci siamo,e.

"ciao-ciao", vecchio anno
io proprio non ti ho amato
e ti saluto con un "vaffa" 
molto molto
sentito.

Ci provo a cullare
questo neonato.

Attende i fuochi
lucenti, quest'anima, stanotte
-l'attesa è solitaria-
sono
d'allegria, senza.

(Che poi l'ho
sgraffignata
al mio io triste, già.
Dopo un bel po'
l'ho rubata, e condita con un pizzico di fantasia.
Solo con gli occhi, serrando
persiane
da spalancare, respirando
il gelo
cercando un mondo mio, sereno.)

E nelle sensazioni
degli istanti,
nuovi momenti, importanti.

Mi decido e
accendendo stelline,con
 le labbra distese
a mezzaluna,
riconosco,recito e
ribadisco
le paure
borbottate :

S p e r i a m o.

Che lo spumante
 si stappi
al momento giusto.

(eviterei  così
 il consueto
 d i s a s t r o 
della bottiglia che vola
e il tappo che rimane
uffa!! in mano... 
il Pericolo è
incombente,faccio 
piano.)

e invece:
ce l'ho fatta anche
questo nuovo
tutto.

muffa sul selciato
adesso è 
conseguente,quando
trovo un firmamento
spento
e programmato
negli auguri di rito
consueto.

(cerco il concerto da Vienna, di Capodanno, meglio.)

auguri a tutti, e come 
prima strenna:  _Buon Anno_

*_gioilan_*