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l'arco spezzato si strappa
in un cielo
riconciliato all'azzurro di gennaio
e affamato di un sole
straniato
per nembi d'acciaio.
la meraviglia è che
sono scomparse le lucertole
che giocavano con le zanzare
ubriache
per il profumo dei gelsomini.
adesso felci secche
che perdono lance
poco autorevoli,allungano mani
sottoterra
e trovano le ossa del mondo
-che sono solo pietre-
gusci vuoti di lumache
sorrisi verdi di muschio
tra tufi.
ci si rincantuccia in un :
"buonasera e bentrovati" .
la certezza è che
in questa rassicurante
boule televisiva
tra poco tutto sarà
guerra-lutti-sangue-rovi
che puoi spegnere
solo tu.
la disperazione di chi soffre
sacra al vento
delle labbra serrate per veleno
o
delle urla urlate perché
un qualche dio potente in terra
la smetta,ha
una forma
che non pensiamo.
nei diodi del vuoto di un mondo senza pace di Dio
il dioscuro
è un oscuro dilemma : usciremo
mai
da questo mondo sporco. per confusione?
nel tessere
parole sazie di
nulla, in un disuguale
tratto-tra tutto- sguscia un'idea a regola d'arte :
saper interpretare i segni
nei sogni.
*_gioilan_*